vai al contenuto della pagina vai al menu di navigazione
 

Storia e collezioni

Breve storia della biblioteca "W. Bigiavi"

La Biblioteca nasce nel 1929 con l’Istituto Superiore Libero di Scienze Economiche e Commerciali, promosso dal Consiglio provinciale dell’Economia, dal Comune, dalla Provincia e da un gruppo di istituti bancari e di associazioni datoriali.

Da quando, nel 1937, l’Istituto diventava la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Bologna (Facoltà di Economia dal 1995), la Biblioteca è la struttura di riferimento di quest’ultima nel supporto alla didattica e alla ricerca.

Dal 1969 intitolata a Walter Bigiavi (1904-1968), illustre maestro del Diritto commerciale italiano, Preside della Facoltà di Economia e Commercio dal 1952 al 1967 nonché Direttore della stessa Biblioteca dal 1947 alla sua morte, la Biblioteca ha avuto tra il 1992 e il 2006 l’assetto di “centro interdipartimentale di servizi”, per tornare ad assumere, dal 2007, il profilo di struttura fortemente collegata alla Facoltà di Economia e prevalentemente indirizzata ai servizi agli studenti, da quelli dei Corsi di laurea agli allievi della Scuola di dottorato e dei Master.

Il rafforzato legame con la Facoltà ha trovato espressione già nel corso del 2006 con l’allestimento, al quarto piano della struttura, dell’Aula seminari destinata ad ospitare corsi di alta formazione.

La Biblioteca unisce al compito istituzionale di supporto alla didattica – valorizzato dalla spaziosa sede progettata negli anni ’60 dall’eminente architetto Enzo Zacchiroli quello di grande biblioteca storica a vocazione interdisciplinare, con collezioni di particolare pregio nelle aree delle scienze economiche, del diritto italiano e anglo-americano, della storia economica, della storia del pensiero economico, della sociologia e della politica.

Collezioni

  • monografie: 160.000 voll.
  • periodici: 220 in corso e 2.119 cessati
  • libri antichi (XVI-XVIII secc.): 415 voll.
  • libri 1831-1900: 1444 voll.
  • fondi librari:
  • Fondo "W. Bigiavi" (in comodato dalla Cassa di Risparmio di Bologna): parte della biblioteca privata del grande studioso, consiste di 10.000 voll., altrettanti opuscoli e 156 periodici in materia di Diritto Commerciale, Comparato e Fallimentare;
  • Fondo dell’"Accademia Nazionale di Ragioneria" (in comodato dal 1984). L’Accademia, fondata nel 1813 col nome di Accademia dei Logismofili, ha assunto dal 1980 la denominazione di Accademia Italiana di Economia Aziendale ; il fondo consiste di ca. 2.900 voll. tra monografie e periodici - prevalentemente stampati dell’800 ma anche 99 voll. antichi e alcuni manoscritti dell’800 - e copre ambiti della Ragioneria, della Computisteria e dell’Economia aziendale;
  • Fondo “G. Gola”: biblioteca privata del prof. Guglielmo Gola, insigne tributarista; è costituito da ca. 4.000 voll. - prevalentemente opuscoli oltre a monografie e riviste - nell’ambito della Scienza delle finanze e del Diritto tributario;
  • CD-ROM: 412
  • microfilm e microfiche: 779
  • risorse elettroniche (banche-dati bibliografiche e fattuali, libri elettronici, periodici on-line).

Riferimenti bibliografici

  • Bernardino Farolfi, Profilo storico della Facoltà di Economia, 2004
  • Giancarlo Barbiroli (a cura di), La Facoltà di Economia e Commercio e i cambiamenti dell'economia e del lavoro (1937-1987), Roma, Bulzoni, 1988
  • Bernardino Farolfi (a cura di), I cinquant'anni della Facoltà di Economia e Commercio dell'Università di Bologna (1937-1987), Roma, Bulzoni, 1988

Argomenti correlati

Sede
La Biblioteca “Walter Bigiavi” ha sede in uno degli edifici più significativi dell’architettura contemporanea a Bologna, opera dell’architetto Enzo Zacchiroli.