Eye on the shelf

Novità in biblioteca

Pubblicato il 08 giugno 2026

Sempre di più, mai di meno: il mito della transizione e l'insaziabile accumulo di energia

"More and more and more: an all-consuming history of energy" è l’ansiogeno titolo del saggio in cui Jean-Baptiste Fressoz propone una decostruzione radicale del concetto di "transizione energetica", che definisce un mito storiografico e ideologico privo di fondamento materiale. Contrariamente alla narrazione convenzionale che interpreta la storia umana come una successione lineare di fasi (dal legno al carbone, fino agli idrocarburi), l'autore dimostra che l'evoluzione energetica è un processo di accumulazione e stratificazione.
Attraverso un'analisi rigorosa dei flussi materiali, Fressoz evidenzia la profonda simbiosi tra le diverse fonti: il carbone non ha sostituito il legno, ma ne ha intensificato il consumo per le armature minerarie; allo stesso modo, l'era del petrolio poggia su infrastrutture in acciaio che dipendono dal carbone. L'opera critica la visione stadiale della storiografia tradizionale, rea di aver privilegiato le quote relative dei mix energetici ignorando l'inarrestabile crescita dei valori assoluti di consumo.
Fressoz rintraccia le origini del termine "transizione" nella futurologia atomica degli anni '70, svelandone la natura di "procrastinazione tecnologica" volta a rassicurare il capitale sulla compatibilità tra crescita economica e limiti ambientali. Il saggio conclude che la crisi climatica non richiede nuove promesse tecnologiche, ma una drastica "amputazione energetica". Molto ben accolto dalla critica internazionale, il volume rappresenta un pregevole contributo per il dibattito sulla decarbonizzazione e la storia dell'Antropocene.

L’assalto ai 17 metalli rari che arma il primato della Cina e assedia le terre dei popoli indigeni

La corsa all’oro dell’Ottocento si è trasformata, nel XXI secolo, in una sfida silenziosa per il controllo di 17 elementi chimici dai nomi esotici: le Terre Rare. Come documentano Paolo Gila e Maurizio Mazziero nel loro ultimo saggio, questi materiali sono diventati il fulcro della nuova rivoluzione industriale, indispensabili per l'elettronica, la difesa e la transizione energetica globale.
Il cuore del potere oggi batte a Pechino, che detiene un monopolio quasi assoluto non solo sull'estrazione, ma soprattutto sulla complessa e inquinante raffinazione dei lantanidi. Questa egemonia preoccupa Washington e Bruxelles: l’interesse di Donald Trump per l’acquisto della Groenlandia o gli accordi strategici con l'Ucraina di Zelensky sono mosse di un "risiko" globale volto a spezzare la dipendenza dalla Cina. Se l’Europa arranca, concentrandosi sul riciclo e sulla mappatura di vecchi giacimenti, il settore finanziario corre già veloce, veicolando ingenti capitali verso i fondi che investono nelle aziende minerarie. Secondo Gila e Mazziero, la nostra futura ricchezza dipenderà dalla consapevolezza con cui affronteremo questa nuova frontiera economica e politica.

Tuttavia, dove le mappe geopolitiche vedono asset strategici, il volume curato, tra gli altri, da Thierry Rodon ci ricorda che esistono territori e comunità che subiscono l'impatto fisico delle miniere. La corsa globale ai minerali per la green economy sta accelerando le attività estrattive in aree fragili, spesso abitate da popolazioni indigene in Canada, Australia e Scandinavia. Questa raccolta di saggi introduce il concetto di "mining encounters" (incontri minerari), analizzando come le comunità locali esercitino la propria agenzia per non essere ridotte a semplici "paesaggi sacrificali" in nome del progresso globale. Tra la necessità di garantire forniture costanti per l'Occidente e la lotta per il consenso libero e informato (FPIC) dei popoli originari, si gioca la vera partita della sostenibilità sociale del nostro secolo.

La polveriera Taiwan e le dinamiche di un potenziale conflitto globale

Questo saggio di J. Michael Cole identifica nello Stretto di Taiwan il principale punto di attrito di una nuova Guerra Fredda, descrivendolo come una polveriera capace di innescare una conflagrazione globale. Cole, analista con un passato nell'intelligence canadese, documenta il passaggio di Taipei da una difesa passiva a una postura di "counter-force". Tale strategia mira a colpire infrastrutture logistiche sul territorio continentale non per scopi offensivi, ma per rafforzare la funzione di deterrenza, rendendo il costo di un'eventuale aggressione militare proibitivo per i calcoli strategici di Pechino.
   L'autore descrive la centralità dell'isola per le catene del valore internazionali e la sicurezza tecnologica, sottolineando come un conflitto provocherebbe shock catastrofici sui mercati mondiali. Esamina infine la "guerra cognitiva" e la resilienza della società civile, considerata un "firewall democratico" contro i tentativi di annessione forzata da parte della Cina.
   J. Michael Cole, già consulente della Thinking Taiwan Foundation e ricercatore presso il Global Taiwan Institute, è una delle voci più autorevoli sulla sicurezza regionale. I suoi numerosi studi e saggi su Taiwan esplorano le dinamiche di difesa asimmetrica, la geopolitica del Pacifico e le strategie di contrasto alle influenze autoritarie. (25 maggio 2026)

La politica scende in campo: sport, propaganda e nuovi imperi

Lo sport trascende ormai la dimensione della "festosa intermittenza rituale" per imporsi come un sofisticato instrumentum regni nelle dinamiche globali contemporanee. L’autore di questo volume, Moris Gasparri, decostruisce il mito della neutralità agonistica svelando la nascita di nuove "ideologie politiche dello sport", attraverso cui potenze come Cina, India e Arabia Saudita proiettano la propria influenza economica e tecnologica.
Cardine di questa trasformazione è il populismo sportivo: la capacità del gioco di mobilitare sentimenti identitari per instaurare un rapporto diretto tra leader e masse, aggirando le mediazioni rappresentative. Se nelle democrazie di Trump e Modi lo sport esalta il comando carismatico, nelle autocrazie orientali esso si configura come un’arena di partecipazione pubblica controllata, offrendo uno spazio di espressione non contundente per l'autorità costituita.
Il saggio offre una prospettiva cruciale per interpretare il netto spostamento dell’asse egemonico verso Oriente, dove il calcio e le discipline digitali divengono territori di conquista finanziaria. È la narrazione di quella "partita del potere" in cui il controllo dell'entertainment definisce i nuovi standard della legittimazione politica e della sovranità globale.

Persone, valore e organizzazione: leadership e welfare come leve strategiche dell’impresa contemporanea

Sono davvero molti i volumi, arrivati in biblioteca nelle ultime settimane, che hanno per argomento il management delle persone e delle organizzazioni. I due titoli che proponiamo condividono una prospettiva centrata sulla persona come fattore strutturale dei processi organizzativi. Leadership e welfare vi sono letti non come funzioni accessorie, ma come dispositivi di governo dell’impresa capaci di incidere sulla sostenibilità, sulla competitività e sulla qualità delle relazioni di lavoro. In entrambi i casi, la valorizzazione del capitale umano è affrontata attraverso modelli operativi e riflessioni sistemiche, con un’attenzione costante all’allineamento tra risultati economici, benessere organizzativo e responsabilità sociale.

  • Leadership e capitale umano: il valore invisibile di un'impresa / Guido Tonizzo. - Milano : Tecniche Nuove, 2026.

    In queste pagine il capitale umano è analizzato come risorsa strategica non contabilizzata, determinante per la competitività e la tenuta organizzativa nel medio-lungo periodo. Tonizzo propone una concezione dell’impresa come sistema relazionale, in cui la leadership agisce come leva di integrazione tra performance, identità e apprendimento collettivo. La struttura si articola in una prima parte basata su interviste a imprenditori e manager e in una seconda dedicata a strumenti di sviluppo delle competenze manageriali. I temi trattati includono comunicazione organizzativa, gestione dello stress, work-life balance, employer branding e sviluppo delle soft skill. Particolare rilievo è attribuito al rapporto tra tecnologie emergenti e competenze umane: l’Intelligenza Artificiale è considerata un fattore abilitante, utile a potenziare creatività, decisione e collaborazione, senza sostituirne la dimensione umana.

  • Welfare per tutti: il valore delle persone in azienda / Gianluca Pillera ; prefazione di Eraldo Minella. - Milano : Il sole 24 ore, 2025.

    Il libro affronta il welfare aziendale come strumento di governance organizzativa e di innovazione sociale, superando una visione riduttiva basata su benefit e agevolazioni. Pillera propone un modello operativo che integra dimensione giuridica, organizzativa e relazionale, fondato sull’analisi dei bisogni reali delle persone.
    Attraverso tredici casi tratti dall’esperienza professionale dell’autore, il volume combina narrazione, lettura organizzativa e approfondimenti normativi. I temi esplorati includono inclusione, disabilità, smart working, diritto alla disconnessione e gestione delle fragilità. Centrale è la ridefinizione del ruolo della consulenza del lavoro, intesa come funzione pluridimensionale capace di leggere i contesti, facilitare processi equi e supportare decisioni sostenibili. Il testo dimostra come politiche di welfare strutturate incidano positivamente su benessere, produttività e coesione interna, offrendo un contributo rilevante al dibattito accademico su lavoro, organizzazione e sostenibilità. (11 maggio 2026)

La confisca del mondo e altre storie di capitalismo

Quattro volumi di recente pubblicazione offrono una lettura critica della storia economica moderna e contemporanea, mostrando come il capitalismo non si sviluppi solo grazie a mercato e innovazione, ma sia storicamente intrecciato a rendita, violenza e rapporti di potere su scala globale.

Dividendi di guerra, debiti di pace: il volto speculativo della nuova difesa europea

Un volume curato da Chiara Bonaiuti, Achille Lodovisi e Roberto Antonio Romano analizza la trasformazione del settore militare in un mercato monopsonico, in cui lo Stato—unico acquirente—orienta la domanda e favorisce un nuovo “capitalismo della sicurezza”. In questo contesto, la funzione pubblica della difesa si intreccia con logiche speculative e con il crescente peso di grandi fondi statunitensi come BlackRock, State Street e Vanguard, ormai centrali nelle industrie belliche europee.
Il libro documenta obiettivi senza precedenti, come l’impegno NATO a destinare fino al 5% del PIL a difesa e sicurezza entro il 2035, una soglia che per l’Italia significherebbe quasi 100 miliardi di euro annui. A questi investimenti, tuttavia, non corrisponde un reale aumento di efficienza: la frammentazione industriale europea, i forti rincari di programmi come l’F‑35 e l’aumento dei costi energetici rivelano un sistema strutturalmente squilibrato.
Ampio spazio è dedicato anche agli impatti sociali e ambientali. Il settore militare, responsabile di una quota significativa delle emissioni globali, beneficia di deroghe ambientali, mentre studi basati sul modello Input‑Output mostrano che investimenti in sanità e istruzione generano più occupazione rispetto alla spesa in armamenti.
Attraverso contributi di studiosi come Riccardo Alcaro e Gianni Alioti, il volume richiama l’Articolo 11 della Costituzione e l’eredità di Don Milani, mettendo in guardia dal rischio di un “assegno in bianco” all’industria bellica. L’obiettivo è quello di promuovere una consapevolezza critica e una formazione alla pace che rendano possibile immaginare alternative concrete a un modello di sviluppo militarizzato. (17 aprile 2026)

Amore al silicio: se l’algoritmo ti scalda il cuore

Nel suo saggio "Empatia artificiale: come ci innamoreremo delle macchine e perché non saremo ricambiati", Massimo Canducci analizza il superamento dei rigidi comandi vocali del passato per descrivere l'ascesa di interfacce capaci di simulare una comprensione così profonda da generare l'illusione di una connessione emotiva reciproca. Questi sistemi evoluti hanno raggiunto un livello di sofisticazione tale da farci dimenticare, anche solo momentaneamente, che stiamo interagendo con un semplice codice algoritmico e non con un essere senziente. Il libro documenta casi limite già celebri — come quello dell’uomo giapponese che ha "sposato" l'ologramma Hatsune Miku o quello dei milioni di cinesi che condividono gioie e speranze con il chatbot XiaoIce — ma analizza anche frontiere più concrete: dai robot terapeutici PARO, che alleviano la solitudine dei malati di demenza, ai tutor virtuali che ottimizzano l’apprendimento scolastico grazie a una pazienza illimitata. Il punto cardine resta questa asimmetria: nutriamo sentimenti reali verso macchine capaci solo di simularli, instaurando un legame affettivo che, tecnicamente, è soltanto un raffinatissimo calcolo di probabilità statistica. Ma come evitare di diventare "eterodiretti" da macchine che modellano la nostra percezione della realtà? Massimo Chiriatti, nella prefazione, richiama la lezione di Al-Khwārizmī: se all'uomo togliamo l’etica, il suo valore decade a zero. Il rischio non è solo l'amplificazione dei pregiudizi, ma la creazione di "profezie autoavveranti" scritte dai codici invece che dalla volontà collettiva. Piuttosto che cedere a un vago pessimismo, Canducci propone una strategia per il futuro. Esplora le frontiere delle interfacce neurali e dei sensori biometrici, suggerendo una necessaria evoluzione delle Leggi della Robotica di Isaac Asimov, ricalibrate specificamente per governare questa nuova intimità digitale. L’obiettivo è mantenere l’essere umano nel ruolo di "arbitro supremo", l'unico supervisore in grado di dare valore etico all’output tecnologico. La sfida, dunque, non è fermare l’IA, ma trasformare il dibattito tecnico in una conversazione multidisciplinare che coinvolga filosofi e sociologi: solo così queste "macchine del cuore" potranno diventare strumenti per potenziare, e non sostituire, la nostra capacità di restare umani. (8 aprile 2025)

Lontano dagli occhi, il paradosso etico della transizione energetica

Leggi dettagli

Economia politica dell’imperialismo digitale

Leggi dettagli

Alcune verità liberatorie riguardo ai dogmi del capitalismo

Leggi dettagli

Foolproof: come vaccinarsi contro la disinformazione

Leggi dettagli

Le ragioni della transizione. Cinque libri per leggere la giustizia climatica come progetto civile

Leggi dettagli

Termoli al bivio: la storia industriale del Molise tra il sogno della Gigafactory e il rischio dismissione

Leggi dettagli

La normalità dell’ingiusto. Come nasce — e perché dura — la disuguaglianza.

Leggi dettagli

Oltre il capitalocentrismo: l’economia che ci sfugge

Leggi dettagli

Nei luoghi del malessere, la democrazia è alla prova

Leggi dettagli

Senza sovranità personale, la libertà è una finzione collettiva

Leggi dettagli

Il futuro della guerra è low cost e vola sopra le nostre teste

Leggi dettagli

Da risorsa strategica a trappola economica: il ruolo della terra nelle crisi sistemiche

Leggi dettagli

Letture di fine anno

Leggi dettagli

Astrazioni reali: categorie economiche e dialettica negativa

Leggi dettagli

Regolazione e governance. Comprendere le dinamiche tra mercati e politica.

Leggi dettagli

Etica, governance e sostenibilità: tre saggi per ripensare il capitalismo globale

Leggi dettagli

Dare credito alle dittature: una storia europea del XX secolo

Leggi dettagli

Geografie del potere negli Stati Uniti post-Trump

Leggi dettagli

“Le Talpe” di Altreconomia

Leggi dettagli

Consumatori sotto algoritmo: strategie di tutela nell’era dell’IA

Leggi dettagli

Ecologia politica del conflitto sociale

Leggi dettagli

Il premio Nobel per l'economia 2025...

Leggi dettagli

Capitalismo multispecie e logiche di sfruttamento

Leggi dettagli

Crisi democratica e libertà accademica

Leggi dettagli

La macchina della detenzione: interessi privati e politiche pubbliche nella gestione dell’immigrazione

Leggi dettagli

Tecnofossili e giustizia climatica. L’impronta umana nel tempo geologico e morale

Leggi dettagli

Il lavoro che non basta: condizioni, cause e risposte alla povertà occupazionale in Italia

Leggi dettagli

Crimine transnazionale e capitalismo autoritario in Asia

Leggi dettagli

La fragilità del merito: potere presidenziale e crisi della funzione pubblica negli Stati Uniti

Leggi dettagli

Stato, impresa, violenza: il modello Wagner nella Russia contemporanea

Leggi dettagli

Nazionalismo e catastrofe: genealogia di una mutazione politica

Leggi dettagli

Due titoli, una provocazione: l’Europa è ancora un’idea o solo un’illusione?

Leggi dettagli

Una diagnosi strategica della vulnerabilità europea

Leggi dettagli

Conflitto e trasformazione: una lettura politico-economica del Medio Oriente contemporaneo

Leggi dettagli

Lo stato dell’Unione: criticità, ideologie e scenari per il futuro europeo

Leggi dettagli

Deserti tecnologici e disuguaglianza: il volto economico del trumpismo

Leggi dettagli

Voci aliene: potere, senso e subordinazione nell’era digitale

Leggi dettagli

Riparare il mondo: tre visioni per un futuro sostenibile

Leggi dettagli

Capitalismo digitale e neofeudalesimo. Nuove forme di potere e lavoro nell’era algoritmica

Leggi dettagli

L’energia di domani. Strategie, normative e prospettive per la decarbonizzazione

Leggi dettagli

Ignoranza a buon mercato. Considerazioni sul commercio della disinformazione.

Leggi dettagli

Voto a perdere. La crisi della democrazia rappresentativa nell'Italia del XXI secolo.

Leggi dettagli

13 nuovi libri sull'Intelligenza Artificiale

La biblioteca si arricchisce di volumi di recente pubblicazione che analizzano le applicazioni dell'IA in ambiti come marketing, arte, risorse umane e neuroscienze. Un’opportunità per approfondire il ruolo crescente di questa tecnologia nella società e nel mondo del lavoro.

01

Un libro che mostra come l'artigianato italiano possa non solo sopravvivere, ma prosperare nell'era digitale.

02

Gli autori analizzano il ruolo dei chatbot, definiti “macchine da conversazione” alimentate dall’intelligenza artificiale generativa, come ChatGPT e DeepSeek. Riflettono sulla loro capacità di generare testi significativi e su come il loro dialogo possa ridefinire la concezione tradizionale dell’essere umano come pensatore.

03

Chi è l'autore di un'opera realizzata con l'ausilio di un'AI? Cos'è un'opera nell'era dell'intelligenza artificiale? Viene proposta una nuova identità creativa che fonde le competenze umane con le potenzialità delle AI generative, ridefinendo il processo artistico.

04

L'AI generativa è un vero collaboratore che automatizza compiti operativi e supporta decisioni strategiche, trasformando il modo in cui lavoriamo e gestiamo la leadership. Questa guida esplora 35 utilizzi pratici per sfruttarne appieno il potenziale.

05

La Generative AI sta rivoluzionando il marketing, migliorando la personalizzazione, la creazione di contenuti e l'interazione con i clienti. Gli autori descrivono la sua evoluzione, le applicazioni pratiche e il ruolo della scienza dei dati nella trasformazione delle strategie di comunicazione.

06

L’IA sta trasformando il mercato dell’arte, influenzando autenticazione, valutazione e promozione delle opere, oltre a favorire trasparenza e nuove esperienze immersive. Questo libro esplora il suo impatto, le sfide etiche e il futuro dell’interazione tra arte e tecnologia.

07

La domanda oggi è cambiata: non è più se le macchine possono essere intelligenti, ma se possono eguagliarci e superarci. Dopo «La scorciatoia» e «Machina sapiens» il terzo episodio dell'avvincente trilogia sulla nuova era delle macchine pensanti.

08

Una guida completa per integrare l’IA nella gestione delle risorse umane, esplorando opportunità, sfide e strategie per una trasformazione digitale consapevole ed etica.

09

Il volume invita a una riflessione equilibrata sull’IA, evitando estremismi e promuovendo valori come uguaglianza, inclusività e sostenibilità per una tecnologia al servizio della società.

10

Uno studio sul convergent marketing, approccio che combina IA, automazione e contenuti multimediali per creare interazioni dinamiche tra brand e consumatori, guidando strategie digitali innovative.

11

Un libro che aiuta a integrare l’intelligenza artificiale nella scrittura per il marketing, ispirando argomenti, spunti narrativi e parole pertinenti al target e agli obiettivi della comunicazione.

12

L’AI rivoluziona le risorse umane, migliorando equità, efficienza e benessere lavorativo, ma richiede un uso responsabile per bilanciare automazione e gestione umana.

13

L’evoluzione del cervello umano viene raccontata attraverso cinque svolte chiave, collegandole ai progressi dell’IA per svelare le radici dell’intelligenza e del pensiero.

15 libri per il Primo Maggio

Una selezione delle ultime pubblicazioni sul tema del lavoro disponibili in biblioteca

1

Nicola Acocella indaga i fenomeni della disoccupazione ciclica, il persistente divario tra Nord e Sud, le disparità di genere e il fenomeno dei giovani NEET. Con un approccio rigoroso, si esplorano le politiche attuate, le inefficienze strutturali e le risposte alla globalizzazione e alle crisi economiche.

2

Dal pensiero della differenza all’analisi intersezionale, questo libro propone una rilettura critica degli strumenti giuridici e delle politiche pubbliche che mirano a promuovere il lavoro delle donne, per comprendere dove si annidano le radici redistributive delle diseguaglianze di genere e valutarne le azioni di contrasto.

3

Cosa succede alle donne che lavorano in un paese che fatica a conciliare una cultura tradizionalista con le esigenze di un’economia globalizzata? In questo vivido ritratto della società egiziana, Leslie T. Chang segue l’esperienza di tre donne che con tenacia e perseveranza vivono e lavorano in un contesto che spesso ne ostacola i progressi esistenziali e professionali.

4

Questioning the received wisdom that work is good for you, that you are what you do and that 'any job is a good job', Post-work offers a new challenge to the work-centred society. This timely book provides a vital introduction to the post-work debate - one of the most exciting political and theoretical currents of recent years.

5

Reclutare manodopera allo scopo di destinarla al lavoro presso terzi in condizioni di sfruttamento. È questo, in termini di legge, il caporalato. Una parola che sembra riportare indietro le lancette dei diritti dei lavoratori. In particolare, quando tra le sue pieghe, a fianco di interessi leciti, operano e prosperano attori illegali, le organizzazioni criminali in primis.

5

The author discusses how the American perception of work has evolved over the 20th century, with a growing emphasis on entrepreneurship, initiative, and self-realization, rather than just reliable job performance. This entrepreneurial work ethic has become deeply ingrained in American culture, even as economic insecurity and inequality have increased. The book explores the origins and impact of this shift, tracing it from late 19th-century success literature to the modern gig economy.

7

Nella nostra ricerca del graal per ottimizzare la produttività con tecnologie intelligenti come l’IA e i robot, stiamo separando i lavoratori junior dagli esperti nei luoghi di lavoro di tutto il mondo. Si tratta di un problema incombente dall’impatto enorme che pochi stanno affrontando veramente.

8

Sono trent'anni che i redditi dei lavoratori italiani non crescono. Un'anomalia assoluta tra le economie avanzante con caratteri quasi strutturali e conseguenze negative sul piano economico e sociale. Una questione che riguarda il lavoro povero ma anche la fascia medio alta, quella su cui incombe il grosso del carico fiscale che sostiene il nostro welfare state.

9

Acclamato da CNBC come uno dei «top 5 libri di saggistica sul lavoro che tutti dovrebbero leggere», il libro è un appello all’azione, che mostra come condurre il cambiamento da dovunque ci si trovi può trasformare la nostra carriera, la comunità e persino il mondo intero.

10

In Italia sono circa tre milioni i lavoratori invisibili, poveri, irregolari, quelli che pur lavorando non riescono a portare a casa uno stipendio sufficiente a condurre un’esistenza libera e dignitosa, quelli che non godono di alcuna tutela e non possono far valere i loro diritti.

11

Il lavoro domestico come lavoro non pagato della casalinga [...] è una forma specifica di sfruttamento connessa ai processi di valorizzazione del capitale, che vede i suoi inizi tra il xvii e il xviii secolo per poi svilupparsi negli anni successivi alla rivoluzione industriale.

12

Lo Stato deve cessare di operare come presidio del corretto funzionamento del mercato e affermarsi come difensore della società dal mercato. L’Italia è l’ottavo Paese più ricco del mondo, ma anche il Paese dove un lavoratore su quattro è povero e uno su tre vulnerabile, ovvero condannato alla povertà in caso di evento inaspettato.

13

Questo breve libro contiene due capitoli su un tema molto discusso che suscita sia visioni distopiche che previsioni ottimistiche: che impatto avrà l’Intelligenza Artificiale sulla quantità e qualità del lavoro.

14

«Dall’inizio del nuovo secolo, in Italia si è alimentata un’illusione: quella di essere diretti verso la piena occupazione. Si tratta, appunto, di un inganno. Se si analizzano i numeri, emergono una realtà diversa e una tendenza opposta: in questi anni si è assistito nel nostro paese a una rapida crescita non di un’occupazione dotata di stabilità e tutele, ma della sottoccupazione, con forme e tipi di lavoro frammentato e vulnerabile. Una sottoutilizzazione delle persone in ore, istruzione e competenze».

15

In Italia, i giovani sono una risorsa preziosa ma sempre più scarsa. In numero sempre minore e spinti a emigrare all’estero in cerca di migliori opportunità, sono spesso vittime di stereotipi incapaci di cogliere le dinamiche che li caratterizzano.

Cambiamento climatico e giustizia sociale. Un approccio razionale.

Leggi dettagli

Lavorare in Italia, oggi. Tra ricerca di benessere psicologico e di giustizia retributiva

Leggi dettagli

L'Europa che cresce: rischi e opportunità per un futuro comune

Leggi dettagli

Le radici religiose dell'economia moderna: il caso scozzese e Adam Smith

Leggi dettagli

Come funzionano le sanzioni? Lezioni dall'esperienza iraniana

Leggi dettagli

Psicoanalisi e propaganda. Vita e imprese di un maestro della manipolazione

Leggi dettagli

Gestione dei conflitti: due approcci complementari

Leggi dettagli

L’impatto globale della giurisdizione territoriale americana

Leggi dettagli

Stereotipi di genere tra leadership e segregazione occupazionale

Leggi dettagli

Disuguaglianze e (in)giustizia negli Stati Uniti

Leggi dettagli

La sanità italiana dalla rivoluzione del SSN alla sfida della privatizzazione

Leggi dettagli

Le parole che fecero la Brexit

Leggi dettagli

Dinamiche di confine. Commercio e conflitti tra Stati Uniti e Messico

Leggi dettagli

Russia e Ucraina: lezioni dal passato e strategie per il futuro

Leggi dettagli

Storie di denaro e umanità

Leggi dettagli

Musk contro Twitter: una storia di acquisizione ostile

Leggi dettagli

Il capitalismo e le sue trasformazioni. Due contributi.

Leggi dettagli

Strategie di vittoria e giustizia sociale

Leggi dettagli

Il mondo di Adam Smith attraverso le lettere

Leggi dettagli

Strategia in azione: lezioni dai leader del mercato

Leggi dettagli

Sfide del turismo di massa: un'analisi geografica e il caso di Sorrento

Leggi dettagli

Oltre la logica del profitto: proposte per un cambiamento radicale

Leggi dettagli

Cibo, sostenibilità e sovranità: la via per nutrire il mondo

Leggi dettagli

Olio e diplomazia. Una storia del commercio tra Gran Bretagna e Regno delle Due Sicilie.

Leggi dettagli

Sulla natura predatoria del capitalismo

Leggi dettagli

Intelligenza Artificiale, tra demistificazione e critica filosofica

Leggi dettagli

Robert Doisneau: storie di fabbriche e minatori

Leggi dettagli

Il socialismo nel XXI secolo

Leggi dettagli

Di Thomas Piketty, in biblioteca

Leggi dettagli

Riforme costituzionali e democrazia: critiche e prospettive

Leggi dettagli

Riflessioni sul consumo etico

Leggi dettagli

I libri di Kohei Saito

Leggi dettagli

Altri contributi di Kohei Saito

Leggi dettagli

L'Europa in bilico: navigare nell'età della grande incertezza

Leggi dettagli

"Financial Times and Schroders Business Book of the Year 2024": la shortlist dei libri in finale

In biblioteca i volumi finalisti di un premio assegnato annualmente al miglior libro di business. Istituito nel 2005, è considerato uno dei più prestigiosi riconoscimenti nel campo della letteratura economica e aziendale. L'ultima edizione è stata vinta da "Supremacy: AI, ChatGPT and the Race That Will Change the World", di Parmy Olson.

Supremacy: AI, ChatGPT and the race that will change the world

From award-winning journalist Parmy Olson, Supremacy is the astonishing, untold, behind-the-scenes story of the battle between two AI companies, their struggles to use their tech for good, and the dangerous direction that they’re now going in.

Corporation in the Twenty-First Century: Why (almost) everything we are told about business is wrong

"Original and thought-provoking... A brilliantly erudite account of the major waves in the theory and practice of management" (Financial Times)

Tribal: How the Cultural Instincts That Divide Us Can Help Bring Us Together

A revelatory, paradigm-shifting work from a renowned Columbia professor and “one of the great social and cultural psychologists” (Amy Cuddy) that demystifies our tribal instincts and shows us how to use them to create positive change.

The Longevity Imperative: Building a Better Society for Healthier, Longer Lives

"A compelling examination of the socio-economic consequences of humans living longer lives (...) important and timely" (Financial Times)

Unit X: How the Pentagon and Silicon Valley Are Transforming the Future of War

A riveting inside look at an elite unit within the Pentagon—the Defense Innovation Unit, also known as Unit X—whose mission is to bring Silicon Valley’s cutting-edge technology to America’s military: from the two men who launched the unit.